24 GIUGNO. Per San Giovanni buttati in mare con tutti i panni

Pubblicato il da Giuly

Solstizio d'estate 21/24 giugno


Fin dai tempi più remoti il cambio di direzione che il sole compie, tra il 21 e il 22 giugno, è visto come un momento particolare e magico.
Questo giorno, detto solstizio d’estate, è il primo giorno di una nuova stagione e in magia è associato alla festa di San Giovanni Battista, 24 giugno, giorno della sua nascita 6 mesi prima del Cristo (da quanto affermato dalla chiesa ) perchè in questo breve ma intenso arco di tempo, tutte le piante e le erbe sulla terra vengono influenzate con particolare forza e potere.

In epoca pre-cristina questo giorno era considerato sacro al pari di un capo d’anno e da cui l’usanza di trarre dei presagi. Il Sole, simbolo del fuoco divino, entra nella costellazione del Cancro, simbolo delle acque e dominato dalla Luna dando origine all’unione delle due opposte polarità che si incontrano.
Il Sole è la parte maschile e la Luna quella femminile e il sole, al solstizio d’estate, raggiunge la sua massima inclinazione positiva…

http://www.vivere-semplice.org/wp-content/uploads/2008/06/solst.jpg

Da  piccola non si faceva il bagno in mare prima del 24 giugno. Mia mamma rispettava le tradizioni di famiglia e il detto era ” San Giovanni, buttati a mare con tutti i panni”: prima il mare è freddo e il bagno non si fa!!
Per noi bimbi era un vero sacrificio, avere il mare davanti agli occhi sempre. Ma il primo bagno era davvero la nostra festa di Solstizio!

 

Patrono di Firenze

 

La storia: dal Dio Marte a San Giovanni Battista.

La scelta di San Giovanni Battista come patrono della città di Firenze avvenne solo dopo la completa conversione della città al Cristianesimo. Inizialmente infatti il patrono protettore della città era il dio Marte, la cui statua era stata posta all'inizio del Ponte Vecchio, dove vi rimase fino al 1333, data della piena dell'Arno che la distrusse.

I primi festeggiamenti del Patrono di FirenzeFu però solo nel periodo di dominazione longobarda (dal VI a l'VIII secolo) che San Giovanni Battista venne riconosciuto come patrono di Firenze. San Giovanni Battista era già stato scelto come patrono del popolo longobardo. Ed è in questo periodo infatti che si colloca la ricostruzione del Battistero di San Giovanni di Firenze (datata VI-VII secolo), di cui si narra essere stato costruito proprio sulle macerie del tempio di Marte.

La scelta di San Giovanni fu quindi dovuta in primis alla chiarezza e alla brevità dei suoi insegnamenti, ma anche alla sua personalità coraggiosa e battagliera.

I primi festeggiamenti per il 24 giugno in onore di San Giovanni Battista, si ebbero nel XIII secolo.

È anche grazie a questi festeggiamenti che il Battistero di San Giovanni e la Piazza del Duomo diventarono nel tempo centro nevralgico per la vita religiosa e politica della città di Firenze.

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTt7I9OPGuBPIixHvr96BsFtPqK1EqmEtMvq_AcK0TYFvW92zwlww

http://www.bethelux.it/images/dipinto.jpg

 

Il gelsomino notturno

E s'aprono i fiori notturni,
nell'ora che penso a' miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni
le farfalle crepuscolari.

Da un pezzo si tacquero i gridi:
là solo una casa bisbiglia.
Sotto l'ali dormono i nidi,
come gli occhi sotto le ciglia.

Dai calici aperti si esala
l'odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala.
Nasce l'erba sopra le fosse.

Un'ape tardiva sussurra
trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l'aia azzurra
va col suo pigolìo di stelle.

Per tutta la notte s'esala

l'odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala;
brilla al primo piano: s'è spento...

E` l'alba: si chiudono i petali
un poco gualciti; si cova,
dentro l'urna molle e segreta,
non so che felicità nuova.

G.Pascoli

Pubblicità

Con tag feste

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post