Lo squalo
Il Santuario dei Cetacei torna ancora a far parlare di se , questa volta per l'avvistamento ieri di uno squalo bianco vicino all'Isola di Capraia.
È tra gli squali giudicati pericolosi per l'uomo, e spesso viene esageratamente definito "il mangiatore di uomini". L’idea che lo squalo bianco sia un mangiatore di uomini è iniziata nel 1975 quando nei cinema è apparso il film “Lo squalo” di Steven Spielberg. In effetti lo squalo bianco può rivelarsi pericoloso per l’uomo, dato il suo morso micidiale e la sua abitudine di attaccare otarie, foche e leoni marini in prossimità della superficie, ma raramente si verificano attacchi. Questi attacchi spesso sono morsi esplorativi o sono dovuti alla somiglianza che ha, vista dal basso, la forma di un surfista steso sulla tavola rispetto a quella dei suddetti mammiferi marini. Numerosi specialisti stanno tentando di sfatare, statistiche alla mano, l'idea che lo squalo bianco sia un mangiatore di uomini o un pericolo frequente per i bagnanti. E' più probabile essere uccisi da un distributore di bibite che da uno squalo bianco. Il documentario Sharkwater, del 2007, ad esempio, cerca di demolire gli assurdi pregiudizi sugli squali provocati dai media.