Funghi
IL FUNGO
In tempi passati io vivevo tranquillo
sui monti o in mezzo ai boschi
e madre natura aveva ideato per tutti
un suo compito, un suo posto.
Dal frutto del bosco alla bestia
all'uccellino c'era un accordo perfetto
e io mi stimavo perchè chiamato
ero la carne del poveretto.
Ero, è vero
la cena del montanaro,
a quei tempi in cui la filomena c'era
davvero e scarso era il mangiare.
Oggi digli che il mondo
è proprio cambiato ...
guarda in che modo
adesso vengo trattato ...
Gli è venuta la mania
della raccolta del fungo
(e molti sono profani),
mi schiacciono, mi stangano e le belle volte
non mi prendono neanche in mano.
Stiano attenti però,
perchè oltre che permaloso
qualche volta
sono anche velenoso!
Su me c'è una storia antica
(e io non lo sapevo ...):
ho saputo che ciò che mi riguarda
chiamata vien "micologia"!
Adesso me ne accorgo quando vengo guardato
o raccolto con amore ...
e mi vien da pensare: costui
dev'essere uno di loro! ...
Vengo messo in un cesto,
vengo trattato con le mani della festa,
vengo messo in mostra, mi studiano
e mi fanno una gran festa!
Allora è vero: sono utile
in tutte le mie qualità ...
e, come tutti i frutti del bosco,
mi sento d'avere una mia dignità!
Giuseppe Campioli - Scandiano (RE)
Roma 30 maggio 2010